A parere del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Simone Falerno, durante gl’interrogatori di garanzia hanno “chiarito” poco quanto nulla.

Devono, perciò, rimanere agli arresti domiciliari i tre operatori del centro diurno per disabili dell’associazione onlus rossanese “Gocce nel deserto” di Corigliano-Rossano.

Si tratta di Francesco Ritacco, di 39 anni, Luciana Antoniotti, di 46, e Grazia detta “Graziella” Fusaro, di 47, arrestati una settimana fa con le pesantissime accuse d’avere usato violenza, fisica e psicologica, nei confronti di 7 ragazzi portatori di handicap affidati alle loro cure.

Il primo giudice ha dunque dato credito alle tesi accusatorie del sostituto procuratore Veronica Rizzaro, rigettando le richieste di liberazione dei tre indagati avanzate proprio al termine degl’interrogatori da parte dei loro difensori.

Gli avvocati Francesco Calabrò e Livio Calabrò del foro di Cosenza, Giovanni Bruno, Roberto Laghi e Giuseppe Vena del foro di Castrovillari, annunciano quindi ricorso al Tribunale del riesame di Catanzaro. Se ne riparlerà, dunque, tra un paio di settimane almeno. redazione@altrepagine.it