«Spiagge libere, sicure e senza barriere» è l’oramai famigerato titolo che un’associazione sportiva dilettantistica fondata lo scorso mese di maggio ha propinato al Comune di Corigliano-Rossano al “modico” prezzo di 38 mila euro e rotti, per 2 mesi e per appena 215 metri di spiaggia libera.

Un progettino senza dubbio dapprima concordato tra la stessa “Asd Baywatch Co.Ro.” e l’amministrazione comunale del sindaco Flavio Stasi, nella persona dell’assessore al Turismo e alla Promozione del territorio, Costantino Argentino, intimo amico del “ras” della compagine sportiva creata all’uopo, un istruttore professionale di bagnini disoccupato che a capo dell’associazione sportiva con grande fantasia ha messo sua madre, sportivissima impiegata pubblica in pensione, e sua sorella, atletica avvocatessa.

Il sindaco Stasi

Le facce toste degli amministratori comunali

Dai prestanome in famiglia dell’amico bagnino di Argentino, ripartiamo adesso dalle dichiarazioni pubbliche esternate dalle facce toste degli amministratori comunali.

«Riteniamo l’abbattimento delle barriere e l’accoglienza sulle spiagge pubbliche per i diversamente abili una conquista, collettiva, di civiltà e libertà. Un primo passo doveroso verso la normalità di una grande città di mare», aveva detto lo scorso 24 giugno l’assessora alle Politiche sociali, alla Cultura e alle Politiche di genere, Alessia Alboresi.

Che aveva aggiunto: «Un mare che abbia barriere è un ossimoro: una spiaggia che non possa essere frequentata dalla totalità della cittadinanza è una sconfitta. Era, ed è, doveroso dare la possibilità anche ai diversamente abili di vivere il mare e la spiaggia in sicurezza, dotandosi, perciò, delle consulenze di professionisti e di tutte le infrastrutture necessarie».

L’assessora Alboresi

Dalla Dea del Mare originaria dei colli dell’Emilia, al Santo Protettore dei bagnini della giunta Stasi. Il giorno prima, infatti, aveva parlato proprio il suo collega Argentino:

«Un progetto bello come “Spiagge libere, sicure e senza barriere” non si può descrivere con i numeri, dal momento che stiamo parlando dell’allestimento di due spiagge comunali inclusive, attrezzate, rese sicure da personale qualificato»

L’assessore Argentino

La vibrante protesta dei disabili: «Macché: per noi nessun accesso al mare!»

Dalla patina dei comunicati stampa impacchettati e infiocchettati dalla solita instancabile befana, alla realtà sulla terra, o meglio sulle onde del mare, o meglio ancora sulla sabbia.

Già, perché la partenza del “servizio bagnini”, venerdì 1° luglio scorso, è stata affatto felice, soprattutto per i disabili così tanto “declamati” dagli amministratori comunali. Da quel dì, infatti, davanti al tratto di spiaggia interessato alla marina di Schiavonea, c’è un sit-in permanente di protesta della locale sezione della “Rete italiana disabili” per tutta una serie di “questioni” affatto risolte dal progettino da 38 mila euro e rotti, che continuano a impedire a giovani e meno giovani in carrozzella di poter accedere alla spiaggia e al mare per fare un bagno come tutti gli altri bagnanti.

Tra le giornate di ieri ed oggi la protesta s’è pure spostata nel centro storico coriglianese, davanti alla sede municipale di Palazzo Bianchi. Dove pare fosse presente persino l’amico bagnino di Costantino, e dove, dopo varie insistenze, i disabili sono riusciti a dialogare con la vicesindaca Maria Salimbeni. Delle cui parole non seguite dai fatti, però, ovviamente non sono rimasti soddisfatti. E la protesta continua… 

Frasca consigliere comunale? No: bagarino ai concerti della “combriccola del Flavio”

In tutto questo tourbillon, l’allegro consigliere comunale della marina di Schiavonea e membro per antonomasia della maggioranza-Stasi, ladies and gentlemen Biagio Frasca, è iperattivo su Facebook con la propria réclame dei concerti musicali estivi:

«Come presidente della Commissione Turismo, Cultura e Spettacolo, ma soprattutto come cittadino di Corigliano-Rossano, esprimo tutta la mia gratitudine all’assessore Costantino Argentino: l’impegno, la sensibilità e la professionalità profusa nella strutturazione del calendario eventi estivi farà tanto bene a questa città».

Il consigliere Frasca

E continua, l’omino del botteghino, il bagarino della “combriccola del Flavio”:

«Appuntamenti musicali di qualità (la maggior parte dei quali completamente gratuiti) capaci di soddisfare i gusti più variegati di ogni generazione, contribuiranno ad animare principalmente il borgo marinaro di Schiavonea e il centro storico dell’area urbana di Rossano con stile, raffinatezza, dinamismo e vivacità».

In un mix perfetto tra Wanna Marchi, la figlia, il “maestro” brasiliano Mário Pacheco do Nascimento e un Trilussa calabrese, Frasca descrive «concerti destinati ad incantare tutti coloro che sceglieranno di vivere la nostra città con musiche effervescenti che ci accompagnano nella quotidianità, e sonorità antiche, profonde, senza tempo, spesso colonna sonora di una vita intera». Scritturate ‘sto poeta, ché nel porcellino sarà record d’incassi: 38 mil… milioni di dollari! direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.