A distanza di pochi giorni dal dissequestro dei beni della compagna, l’imprenditrice di Corigliano-Rossano Antonietta Policastri, non indagata da parte della Procura distrettuale Antimafia di Catanzaro, ma destinataria d’un consistente sequestro preventivo riconducibile proprio al convivente, il 42enne Damiano Carelli, tuttora detenuto agli arresti domiciliari nell’ambito della maxi-inchiesta “Reset”

che alcune settimane fa s’è abbattuta sulla città di Cosenza (LEGGI QUI), pure lo stesso Carelli ha ottenuto il dissequestro dei propri beni finiti sotto chiave preventiva con decreto del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta del procuratore Nicola Gratteri.

Tra essi anche un piccolo aereo da turismo, parcheggiato nell’avio-superficie di Sibari. E poi immobili, tra appartamenti e magazzini, automezzi, conti correnti e quote societarie della “Carelli Damiano giochi Srl”.

Il provvedimento di dissequestro è stato disposto stamane dai giudici del Tribunale del riesame di Catanzaro, a seguito dell’articolato ricorso che i difensori di Carelli, gli avvocati Aldo Zagarese del foro di Castrovillari ed Enzo Belvedere del foro di Cosenza, avevano discusso nella mattinata di ieri. redazione@altrepagine.it