Caso risolto. Il malfattore è stato assicurato alla giustizia. In pochi giorni i carabinieri della Sezione operativa e radiomobile in forza al Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, hanno preso il rapinatore che nella serata di lunedì aveva strattonato e picchiato la nota maestra elementare e commerciante d’abbigliamento in pensione

Lucrezia Coscarelli di 71 anni, portandole via la borsa (LEGGI QUI). Il drammatico fatto – la malcapitata era caduta rovinosamente a terra – s’era consumato lungo la centralissima Via Nazionale allo Scalo coriglianese, dove la donna risiede.

Il malvivente è un extracomunitario 24enne, di nazionalità marocchina e incensurato. Al rapido risultato investigativo, i carabinieri del colonnello Raffaele Giovinazzo sono giunti grazie alla proficua collaborazione offerta dai cittadini in un’ottica di sicurezza partecipata. Nello stesso contesto, infatti, è emerso pure un altro fatto delittuoso accaduto nelle stesse ore della rapina alla signora Coscarelli, nota anche come la signora Labonia essendo la moglie dell’ingegnere Franco Labonia.

I militari dell’Arma hanno denunciato a piede libero lo stesso rapinatore marocchino unitamente ad un connazionale di 27 anni, assieme al quale in quelle stesse ore di lunedì aveva rubato un telefono cellulare ad un’altra persona. Le testimonianze rese dalle vittime e da altri testimoni sono state incrociate coi risultati delle indagini svolte dagli stessi detective della Benemerita, e dunque, nel pomeriggio di ieri, il 24enne marocchino è stato fermato per il preteso reato di rapina. Adesso si trova rinchiuso in carcere a Castrovillari. redazione@altrepagine.it